RAI3: ARRIVA “TRIBÙ”
UN VIAGGIO NELLE COMUNITÀ DELL’ITALIA CONTEMPORANEA
Dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 maggio, alle 20:15 su Rai3
Raffaele Di Placido racconta storie di appartenenza tra riti, passioni e identità collettive
Arriva su Rai3 “Tribù”, il nuovo programma factual condotto da Raffaele Di Placido: il format originale prodotto da Rai Cultura e Stand by me sarà in onda ogni giorno – dal lunedì al venerdì – alle 20:15 a partire dal 25 maggio. “Tribù” è un viaggio antropologico attraverso il Paese alla scoperta di gruppi e realtà che si riconoscono in valori condivisi, codici identitari e rituali collettivi.
In un mondo di individualismi, di persone sempre più chiuse in se stesse, di comunità sempre più virtuali e digitali, c’è ancora chi si riunisce e si raccoglie intorno a esperienze vive e concrete, formando delle vere e proprie tribù, con i loro linguaggi, i loro codici, i loro riti.
Dai sommergibilisti della Marina Militare italiana ai “Sorcini” – come si definiscono i fan di Renato Zero – passando per la comunità dei freestyler che ha inventato un vero e proprio linguaggio, fino ai butteri della Maremma che hanno fatto del loro lavoro d’altri tempi una ragione di vita: nel corso delle venti puntate Tribù propone ogni volta un racconto diverso, costruito attraverso un’immersione totale del conduttore all’interno della comunità protagonista. Raffaele Di Placido trascorre un’intera giornata, dall’alba al tramonto, condividendo esperienze, ritmi e momenti di vita con i membri della “tribù” di puntata, dando vita a una narrazione corale e sfaccettata.
Il percorso di scoperta culmina nella partecipazione a un evento significativo per la comunità, momento centrale che ne sintetizza i valori, le dinamiche e l’identità. Al termine di questa immersione curiosa e mai giudicante, emerge una domanda chiave, quasi una verifica emotiva e culturale del viaggio compiuto: si sentono davvero una tribù?
Il racconto si sviluppa attraverso uno stile observational dinamico, con telecamere in continuo movimento che accompagnano non solo l’immersione sul campo, ma anche le fasi di preparazione, restituendo incontri autentici, spontanei e ricchi di spunti.
L’esplorazione lungo la penisola, articolata in venti appuntamenti, compone così un mosaico che riflette il Paese nella sua dimensione più intima e collettiva: uno sguardo dall’interno sulle molteplici “tribù” che ne definiscono il tessuto sociale contemporaneo.